Lettera aperta sull’esperienza Erasmus in Cina

Lettera aperta sull'esperienza Erasmus in Cina

Un’esperienza indimenticabile per la dirigente e tre docenti dell’Istituto Greggiati.
La scorsa settimana, nell’ambito dell’accreditamento Erasmus+ settore VET e grazie ai fondi europei ottenuti dalla scuola, il nostro istituto ha ampliato i propri confini raggiungendo una meta straordinaria e decisamente insolita: la Cina.
Il gruppo ha preso parte a un’esperienza di job shadowing presso il Guangdong Finance and Trade Vocational College, nella provincia del Guangdong, nella città di Qingyuan. Si tratta di un’area tra le più avanzate dal punto di vista tecnologico dell’intero continente asiatico, e immergersi in questo contesto è stato davvero stimolante.
L’esperienza ci ha permesso di entrare nel cuore del sistema educativo cinese dedicato alla formazione professionale, osservando da vicino metodologie e approcci fortemente orientati alla pratica e all’occupabilità. Il college, infatti, nel sistema educativo cinese è un’istituzione incentrata su percorsi professionalizzanti con un taglio concreto e laboratoriale.
Abbiamo assistito a lezioni su e-commerce e sul sistema di navigazione Beidou, seguito attività di dibattito pubblico e visitato i laboratori dedicati al live broadcasting. Particolarmente interessanti sono stati anche i laboratori artistici e di design industriale. Inoltre, abbiamo avuto l’opportunità di partecipare a un laboratorio di paper cutting, l’arte tradizionale dei ritagli di carta cinesi: un’esperienza immersiva che ci ha avvicinati a un patrimonio culturale antico e ancora molto presente nella quotidianità.
Molto significativo è stato poi il laboratorio di meccanica per futuri rappresentanti commerciali: un esempio dell’approccio delle grandi aziende cinesi, che ritengono fondamentale che un commerciale conosca le basi tecniche del prodotto che propone. In questo contesto abbiamo visto anche come si quantificano i danni di un veicolo dal punto di vista assicurativo, a conferma di un metodo di insegnamento saldamente radicato nella pratica.
Abbiamo inoltre realizzato una visita aziendale a Guangzhou presso un’azienda leader del settore che produce visori, videogiochi in VR, flying cinema e soluzioni avanzate per la realtà aumentata.
La scuola ospitante ci ha inoltre guidati alla scoperta del territorio: dalla visita a un autentico villaggio di pescatori, fino alla suggestiva ascesa sulla Canton Tower di Guangzhou, con vista sul meraviglioso skyline a 433 metri di altezza. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere anche Shenzhen, una delle capitali dell’innovazione mondiale, e di vivere un’intensa esperienza culturale a Hong Kong, elementi che hanno reso il nostro percorso ancora più ricco e memorabile.
Ma l’aspetto che più ci ha colpiti è stata l’accoglienza. Docenti, studenti e referenti del college ci hanno fatto sentire parte della loro comunità con una cordialità e una disponibilità davvero straordinarie. È proprio questo lo spirito dell’Erasmus: costruire ponti tra Paesi e culture diverse. E noi siamo convinti di averne costruito uno solido con la Cina, un ponte che continuerà a crescere nel tempo.
Questa visita ha avuto anche un valore esplorativo in vista del futuro: l’intenzione della scuola è infatti quella di coinvolgere gli studenti nelle prossime mobilità Erasmus verso la Cina già dal prossimo anno scolastico.
Cogliamo l’occasione per ringraziare, anche attraverso queste righe, tutti i docenti e gli studenti del Guangdong Finance and Trade Vocational College per l’accoglienza e per le attività che hanno reso questo percorso un’esperienza davvero unica e irripetibile.