Job Shadowing a Sarajevo

Job Shadowing a Sarajevo (proff. Bellutti C., Prugni e Rebecchi)

Erasmus a Sarajevo: nuovi orizzonti per il nostro istituto 🇧🇦🇪🇺
Grazie ai fondi dell’accreditamento Erasmus+ nel settore VET, tre docenti sono state ospitate dall’International University di Sarajevo. Condividiamo la loro lettera aperta.
La settimana trascorsa a Sarajevo come docenti dell’Istituto Greggiati, insieme ai colleghi di una scuola tecnica del Friuli, è stata un’esperienza di profonda crescita professionale e umana. Ospiti dell’università privata IUS (International University of Sarajevo), abbiamo partecipato a workshop intensivi su temi cruciali per la scuola di oggi: la gestione del conflitto in aula, l’integrazione dell’Agenda 2030 nei programmi, l’uso dei social media per rendere le lezioni più coinvolgenti, l’importanza del peer feedback tra colleghi e le sfide dell’inclusione.
Accompagnati da una guida locale, abbiamo esplorato i luoghi simbolo della città. Siamo stati sul Ponte Latino, teatro dell’attentato del 28 giugno 1914 in cui Gavrilo Princip uccise l’arciduca Francesco Ferdinando e sua moglie Sofia, incinta: un evento che innescò la Prima Guerra Mondiale.
Ancora più toccante è stata la narrazione del recente assedio di Sarajevo (1992-1996), il più lungo del XX secolo.
Oggi la Bosnia vive una sorta di immobilità politica, considerata il prezzo necessario per la pace: un sistema che, pur avendo fermato le armi, ha prodotto una struttura complessa e farraginosa, alimentando la sfiducia dei cittadini.
Nel pomeriggio abbiamo visitato due realtà scolastiche locali. In un istituto tecnico-economico siamo rimasti colpiti da uno studente che, in un inglese impeccabile, ci ha posto una domanda carica di significato: “Perché la Bosnia non è considerata Europa?”.
In una scuola alberghiera, invece, gli studenti ci hanno accolto con grande ospitalità, preparandoci dolci tipici straordinari, tra cui il celebre burek.
Torniamo a casa dopo una settimana di apprendimento intenso, portando nel cuore Sarajevo: una città splendida e complessa, capace di resistere alla barbarie e di proporsi ancora oggi come un raro punto di incontro tra Oriente e Occidente.